Powered by Alimat s.r.l.
14 Marzo

Sicurezza delle città: convertito in legge il decreto Minniti

Oggi in Aula abbiamo votato la conversione in legge del decreto sulla sicurezza delle città approvato a febbraio (qui un dossier di approfondimento).

La legge, che passa ora al Senato, ha il fondamentale obiettivo di garantire maggiore sicurezza nelle città italiane, attraverso una serie di concrete disposizioni urgenti, e prima ancora provvede a ridefinire, ampliandolo, il concetto stesso di sicurezza, partendo dalla considerazione che i nostri centri urbani presentano oggi condizioni di estrema complessità.

In particolare viene delineato un nuovo modello di sicurezza integrata, intesa come l’insieme degli interventi assicurati dallo Stato, dalle Regioni, dagli Enti locali e da altri soggetti istituzionali per promuovere e attuare, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze e responsabilità, un sistema unitario e integrato di sicurezza per il benessere delle comunità territoriali.

Viene dunque confermato quanto già il Ministro dell'Interno Minniti disse in audizione davanti alle Commissioni Affari Costituzionali di Camera e Senato, sottolineando l’importanza del rapporto con i territori per garantire la sicurezza nazionale.

Altro aspetto importante di questa legge è la definizione della sicurezza urbana come un bene pubblico afferente “alla vivibilità e al decoro delle città”. Per promuoverla vengono individuate alcune aree di intervento, comprendenti la riqualificazione – anche sociale, culturale e urbanistica – e il recupero di aree e siti degradati, l’eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione sociale, la prevenzione della criminalità, la promozione della cultura del rispetto della legalità e l’affermazione di più elevati livelli di coesione sociale e convivenza civile.

Tra i principali strumenti per la promozione della sicurezza, poi, l’articolo 5 indica i patti per l’attuazione della sicurezza urbana sottoscritti da Prefetto e Sindaco. Questi patti, incidendo su specifici contesti territoriali, individuano concretamente gli interventi da mettere in campo per la sicurezza urbana. Tali patti sono sottoscritti anche tenendo conto di eventuali indicazioni o osservazioni acquisite da associazioni di categoria comparativamente più rappresentative.

Sempre in un'ottica di un maggiore coinvolgimento dei territori, l'articolo 8 della legge – introducendo modifiche al TUEL - amplia sensibilmente il potere dei Sindaci di adottare ordinanze in materia di sicurezza, di natura contingibile o non contingibile, con particolare riferimento agli orari di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche.



Questo sito utilizza i cookie. L’accesso al sito implica il consenso a loro utilizzo.

Link per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo