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20 Luglio

Legge europea 2017: un ulteriore passo nella riduzione delle procedure di infrazione

Oggi alla Camera abbiamo approvato il disegno di legge recante "Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2017".
La legge europea contiene norme di diretta attuazione volte a garantire l'adeguamento dell'ordinamento nazionale all'ordinamento europeo, con particolare riguardo ai casi di non corretto recepimento della normativa europea stessa e nei casi in cui il Governo abbia riconosciuto la fondatezza dei rilievi mossi dalla Commissione europea nell'ambito di procedure di infrazione o di procedure di pre-infrazione, cosiddetti EU Pilot.

A partire dal 2013 le Camere hanno approvato quattro leggi europee, garantendo un'attività parlamentare costante che ha consentito all'Italia di imprimere una decisa accelerazione nel percorso di riduzione dei casi pendenti, sia sotto il profilo delle infrazioni aperte per mancato o tardivo recepimento di direttive europee, sia per quanto riguarda il recepimento non corretto e/o l'applicazione errata del diritto dell'Unione. Ciò ha fatto sì che le procedure d'infrazione nei confronti dell'Italia siano potute passare dalle 121 di inizio 2014 alle attuali 65.

Il provvedimento (qui un approfondimento) approvato giovedì, che passa ora all'esame del Senato, contiene una serie di norme di carattere eterogeneo che riguardano: la libera circolazione delle merci, giustizia e sicurezza, fiscalità, lavoro, tutela della salute e dell'ambiente e telecomunicazioni.



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