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04 Marzo

Quote latte: la Lega chieda scusa

 

Proprio mentre Salvini si apprestava ad organizzare la manifestazione a Roma – in compagnia di tutti gli estremisti di destra riuniti – è arrivata la notizia che la Commissione europea ha deferito l’Italia alla Corte di Giustizia per la mancata riscossione delle multe per lo sforamento delle quote latte. Ad annunciarlo è stato il Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina che ora si trova tra le mani un serio problema che ha le sue radici nel passato, quando al Governo insieme al centrodestra c’era la Lega Nord. Rischiamo una multa molto pesante, semplicemente per il fatto che il Carroccio – insieme al Governo Berlusconi – invece di affrontare la questione in maniera seria, ha preferito offrire facili scorciatoie agli allevatori che non rispettavano le regole; il tutto a soli scopi elettorali. Ai circa 30 mila allevatori italiani che hanno rispettato le regole, se ne sono affiancati un migliaio che invece hanno agito nell’illegalità. Per colpa di questi tutti i cittadini italiani molto probabilmente saranno chiamati a pagare, l’ultima volta il conto è stato salatissimo, 4,5 miliardi di euro: 75 euro a persona, bambini compresi. Quando si violano le regole per favorire una parte, a scopi prettamente elettorali, non si può dire che si è lavorato per difendere i piccoli dai grandi ma si è semplicemente data copertura politica a chi aggirava le regole danneggiando proprio quelle miglia di allevatori italiani che invece quelle regole le hanno rispettate. Il Governo ora dovrà tentare la difficile strada di chiarire in sede europea quanto accaduto, facendo in modo che a pagare non siano tutti ma solamente coloro che non hanno rispettato le regole.



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