Powered by Alimat s.r.l.
12 Giugno

Iniziato l'esame del Decreto legge di rilancio dell’agricoltura

 

In settimana alla Camera abbiamo iniziato l'esame del Decreto legge n.51 del 2015 contenente misure urgenti per il rilancio dei settori agricoli che versano ormai da anni in una situazione di crisi strutturale. Il provvedimento è il risultato conclusivo di un ottimo lavoro di squadra tra Governo e maggioranza nelle commissioni che risponde ai bisogni e alle esigenze di numerosi operatori nel settore. Si tratta di un mix tra misure d’emergenza e provvedimenti volti ad assicurare uno sviluppo futuro al comparto. Nel dl sono state individuate misure di sostegno ad alcuni tra i settori prioritari della nostra agricoltura: latte e olio, ed è stato affrontato il tema urgente delle colture colpite da fitopatie e delle calamità naturali.

La legge è composta da sette articoli, il primo introduce misure a favore dei produttori attraverso la rateizzazione(senza interessi) del prelievo collegato all’eccedenza della produzione di latte nell’ultimo periodo in cui vigevano le quote latte. (1 aprile 2014-21 marzo 2015). L’articolo 2 introduce la compensazione anche a favore delle aziende che hanno superato per una percentuale compresa il 6% il 12% il quantitativo a disposizione. D’ora in avanti i contratti di fornitura di latte crudo non potranno avere durata inferiore ai 12 mesi. Si inaspriscono le sanzioni per chi viola gli obblighi di legge in materia agroalimentare. Il Decreto interviene inoltre sulle organizzazioni interprofessionali. È istituito un fondo per interventi di rilancio nel settore olivicolo-oleario con 4 milioni nel 2015 e 8 milioni per gli anni 2016-2017. Le aziende colpite da alluvioni nel 2014 e non coperte da polizze assicurative, possono richiedere contributi al Fondo di solidarietà nazionale in agricoltura per il ripristino delle strutture e per l’erogazione di prestiti.  Inoltre visto che numerose aziende del settore olivicolo sono state colpite e danneggiate da un batterio, la dotazione del Fondo di solidarietà è stata aumentata di 1 milione per il 2015 e di 10 milioni per il 2016.

 



Questo sito utilizza i cookie. L’accesso al sito implica il consenso a loro utilizzo.

Link per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo