Powered by Alimat s.r.l.
03 Luglio

La credibilità dell'Europa passa dalla Grecia

 

La Grecia, il popolo ellenico e insieme a loro tutta l’Unione Europea stanno vivendo uno dei momenti più critici dal secondo dopoguerra.
Lo scorso 30 giugno scadevano sia il programma di aiuti sia la rata da 1.5 miliardi di euro che Atene doveva restituire al Fondo Monetario internazionale.
Il resto è cronaca di questi giorni e di queste frenetiche ore. Il governo greco guidato da Tsipras ha deciso di non rispettare la scadenza annunciando un referendum lampo attraverso il quale chiedere ai cittadini greci se accettare o meno le condizioni poste dall’UE e dai creditori internazionali.
Una scelta quest’ultima che ha bloccato le trattative in corso, gettando nel caos la Grecia, dove nell’ultimo weekend si sono formate lunghe file ai bancomat e dove le banche resteranno chiuse fine alla prossima settimana.
La crisi greca è una questione nota da molti anni, Tsipras ha ereditato errori e mala gestione dei governi passati, soprattutto dai governi di centrodestra che non hanno saputo gestire il debito pubblico nei primi anni 2000, arrivando addirittura a truccare i conti per poter entrare nella Zona Euro. Successivamente i socialisti al Governo dal 2009 hanno scoperto un deficit pubblico quattro volte più alto dei limiti imposti dalla Zona Euro aprendo di fatto una crisi economico-finanziaria che ha visto il susseguirsi di governi di larghe intese che però non sono riusciti a  far fronte alla crisi. La popolazione ha subito le misure di austerità imposte dall’UE come il taglio netto di pensioni e stipendi e con patrimoniali tra il 20% e il 30%. Anche queste misure si sono dimostrate incapaci di risollevare l’economia ellenica sempre più in ginocchio.

/ Leggi Articolo /

03 Luglio

Il decreto legge Enti Locali

 

Lo scorso 19 giugno il Governo ha approvato il decreto – legge n.78 Enti Locali, un provvedimento che affronta la delicata situazione delle nostri istituzioni locali che molto spesso alle prese con norme in continuo cambiamento che minano la stabilità dei nostri Comuni. Tra i temi affrontati nel dl n.78 vi sono novità per il patto di stabilità, nuove norme per il sistema di contabilità, assegnazione di risorse e nuovi criteri per il Fondo di Solidarietà Comunale. Infine le altre misure riguardano il personale, la rinegoziazione dei mutui e le Città Metropolitane. Gli articoli 1 e 9 riguardano appunto il Patto di Stabilità, in caso di sforamento nel 2014 la sanzione è ridotta al 20% dello sforamento registrato. Sono individuati spazi finanziari, ovvero possibilità di operare investimenti “fuori dal patto”, pari a 100 milioni di euro per eventi calamitosi per i quali vige lo stato di emergenza, altri 10 milioni vanno a favore della messa in sicurezza del territorio mentre una cifra pari a 40 milioni (20+20) è stata stanziata per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e per la bonifica dei siti contaminati dall’amianto.

/ Leggi Articolo /

12 Giugno

Iniziato l'esame del Decreto legge di rilancio dell’agricoltura

 

In settimana alla Camera abbiamo iniziato l'esame del Decreto legge n.51 del 2015 contenente misure urgenti per il rilancio dei settori agricoli che versano ormai da anni in una situazione di crisi strutturale. Il provvedimento è il risultato conclusivo di un ottimo lavoro di squadra tra Governo e maggioranza nelle commissioni che risponde ai bisogni e alle esigenze di numerosi operatori nel settore. Si tratta di un mix tra misure d’emergenza e provvedimenti volti ad assicurare uno sviluppo futuro al comparto. Nel dl sono state individuate misure di sostegno ad alcuni tra i settori prioritari della nostra agricoltura: latte e olio, ed è stato affrontato il tema urgente delle colture colpite da fitopatie e delle calamità naturali.

/ Leggi Articolo /

26 Giugno

Pensioni: in arrivo le rivalutazioni

 

Sta per arrivare alla Camera la discussione del decreto legge n.65 del 21 maggio 2015, contente misure urgenti in materie molto importanti e delicate quali le pensioni, gli ammortizzatori sociali e le garanzie legate al TFR. Il Governo è intervenuto in maniera tempestiva per risolvere il vulnus prodotto dalla sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimi alcuni articoli del DL n.201 del 2011, che prevedeva il blocco delle indicizzazioni delle pensioni “in considerazione della contingente situazione finanziaria”. Il nuovo provvedimento individua una rivalutazione per fasce: per il 2012 e il 2013 saranno rivalutate al 100% le pensioni fino a tre volte il minimo, al 40% quelle tra tre e quattro volte il minimo, al 20% quelle tra quattro e cinque volte il minimo, al 10% infine quelle tra cinque e sei volte il minimo. Per gli assegni complessivamente superiori a sei volte il minimo non ci sarà alcun adeguamento. Per il 2014 e il 2015 la rivalutazione è stabilita invece al 20% e, a decorrere dall’anno 2016, al 50 per cento.

/ Leggi Articolo /

10 Giugno

Approvata la legge europea

 

La legge europea, insieme alla legge di delegazione europea, è uno dei due strumenti previsti dalla legge 24 dicembre 2012 n.234 con lo scopo di adeguare il nostro ordinamento a quello dell’Unione Europea.

In particolare nel disegno di legge europea sono inserite le disposizioni finalizzate a porre rimedio al non corretto recepimento della normativa dell'Unione europea nell'ordinamento nazionale, nei casi in cui il Governo abbia riconosciuto la fondatezza dei rilievi mossi dalla Commissione europea nell'ambito di procedure di infrazione o di procedure di pre-infrazione.

/ Leggi Articolo /



Questo sito utilizza i cookie. L’accesso al sito implica il consenso a loro utilizzo.

Link per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo