Powered by Alimat s.r.l.
02 Aprile

Una riforma per il Terzo Settore

 

Dopo un lungo iter in commissione affari sociali, questa settimana è iniziata in Aula la discussione sul Disegno di legge di delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale. Il primo obiettivo che ci siamo posti è quello di rinnovare il sistema favorendo la partecipazione sia dei singoli che delle associazioni che operano nel mondo del sociale. Il secondo riguarda il riordino del sistema degli incentivi e degli aiuti e la riforma del quadro normativo che non è più adeguato alle esigenze dei nostri giorni. Il cosiddetto Terzo Settore è quell’insieme di enti privati con finalità civiche e solidaristiche che operano senza scopo di lucro anche attraverso la produzione e lo scambio di beni e servizi.

/ Leggi Articolo /

19 Marzo

IMU Agricola: approvato il decreto

 

Dopo le modifiche apportate dal Senato, oggi alla Camera abbiamo approvato in via definitiva il decreto legge n.4 del 20015 contenente misure urgenti in materia di esenzione IMU. Negli ultimi mesi si sono fatti notevoli passi in avanti che hanno migliorato la situazione. Grazie all’intervento del Cdm sull’Imu agricola, si è corretto il tiro rispetto al Dm del novembre 2014. In particolare si è passati da circa 1500 comuni a 3456 comuni esenti e a 655 unità per i comuni parzialmente esenti. Con gli emendamenti approvati al Senato, poi, le esenzioni sono state estese ai terreni agricoli e non coltivati delle isole minori e si è introdotta la detrazione di 200 euro per i terreni della ‘Collina svantaggiata’”, interventi che tra l’altro hanno coinvolto anche comuni del nostro territorio come Borghi e Roncofreddo. Nonostante il lavoro svolto restano ancora alcune questioni aperte. In primis la necessità di tenere conto delle reali condizioni socio-economiche ed agrarie dei territori (aree svantaggiate), e dell’effettiva redditività dei terreni agricoli, al fine di creare una situazione di equità tra la misure dell’imposta e la capacità contributiva. Infine c’è la grande questione che coinvolge i Comuni che dovrebbero essere coinvolti da una compensazione tra il gettito stimato e il gettito effettivo dell’imposta. Ormai il tempo stringe, le questioni appena accennate restano aperte ma non ci sono più i tempi per ulteriori modifiche, visto che i termini del decreto legge stanno per scadere. Per questo motivo – ascoltando i sindaci dei territori interessati e le associazioni agricole – abbiamo presentato e votato alcuni ordini del giorno per impegnare il Governo a riconsiderare i criteri di esenzione introdotti per estenderne l’applicabilità anche ai terreni che si trovano in zone svantaggiate, non ricomprese tra i Comuni montani e parzialmente montani; a disporre la riapertura dei termini per l’accesso ai mutui senza interessi con la Cdp; a estendere l’esenzione ai piccoli proprietari, anche non agricoltori, di terreni per autoconsumo familiare o che li abbiano ceduti a imprenditori agricoli nonché agevolare le cooperative sociali, le aziende condotte da giovani, o quelle colpite da eventi alluvionali o fitopatie; ripristinare le agevolazioni Irap per il comparto primario.

 

PER APPROFONDIRE CLICCA QUI

 

 

12 Marzo

Dal Governo 1 milione per il Macfrut

 

Macfrut sarà l’unica Fiera dell’ortofrutta italiana ad essere finanziata dal Ministero dello Sviluppo economico per il triennio 2015-2017. L’annuncio arriva a seguito dell’incontro avvenuto tra l’On. Enzo Lattuca e il viceministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, alla presenza del vicepresidente della Fiera Sandro Brandolini. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato un fondo di 48 milioni di euro per rafforzare i più importanti eventi fieristici organizzati nel nostro Paese dopo l’incontro di ieri, anche Macfrut è stato inserito nel progetto, con un finanziamento pari a 1 milione di euro nel triennio 2015-2017, riconoscendone così la valenza internazionale e sostenendo il progetto triennale di rilancio già messo a punto da Macfrut che ha come obiettivo il consolidamento e il rilancio della leadership della più importante fiera della filiera ortofrutticola nel bacino del Mediterraneo e nell’Est Europa. Si tratta di una grande vittoria per la città di Cesena che programmando la prossima edizione del Macfrut nei padiglioni della Fiera di Rimini, ha creato i presupposti per ottenere il finanziamento odierno, permettendo così il rilancio dell’importante kermesse dell’ortofrutta. Il progetto che coinvolge anche l’Ice, punta a una capillare attività di incoming verso gli operatori stranieri, road show internazionali, forum e professional tour, nonché campagne di comunicazione sui canali media più prestigiosi a livello internazionali.Il comparto ortofrutticolo oggi costituisce la seconda voce dell’export agro-alimentare italiano, tra i primi al mondo con una produzione di oltre 10 milioni di tonnellate di frutta all’anno, quasi 6 milioni di tonnellate di ortaggi e un fatturato che si aggira sui 12 miliardi di euro, di cui 4 dedicati alle esportazioni. Un comparto, dunque, che tanto pesa nella nostra bilancia commerciale e che vede in Macfrut la vetrina più qualificata del rilancio.

 

17 Marzo

Una mozione contro il gioco d'azzardo

 

La settimana scorsa alla Camera abbiamo discusso e approvato un mozione attraverso la quale abbiamo chiesto al Governo di mettere in campo una serie di misure di contrasto al fenomeno del gioco d’azzardo.

I dati aggiornati ad ottobre 2012 confermano la grande espansione del gioco d'azzardo in tutta Italia, con il primato per il fatturato della Lombardia (1.284 milioni di euro), seguita nell'ordine dal Lazio (797), dalla Campania (688), dell'Emilia-Romagna (573), del Veneto (503), del Piemonte (484), della Sicilia (468), della Puglia (438), della Toscana (433), dell'Abruzzo (203). Per quanto riguarda la spesa pro capite al primo posto si colloca l'Abruzzo con 155,28 euro a testa, seguito da Lazio (144,83), Lombardia (132,31), Emilia-Romagna (131,96), Molise (127,52), Liguria (122,23), Marche (121,97), Campania (119,30), Umbria (118,74), Valle D'Aosta (118,29), Toscana (117,91).

Il gioco d'azzardo è la terza industria italiana, con il 3 per cento del prodotto interno lordo nazionale, 5.000 aziende, 120.000 addetti, 400.000 slot machine, 6.181 punti gioco autorizzati, oltre il 15 per cento del mercato europeo e oltre il 4,4 per cento del mercato mondiale, il 23 per cento del mercato mondiale del gioco on-line.

/ Leggi Articolo /

12 Marzo

Approvato il Decreto Banche Popolari

Questa settimana alla Camera abbiamo approvato il Decreto recante misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti, noto come “Decreto Banche Popolari”. Il decreto affronta il tema della riforma e adeguamento del sistema bancario italiano agli indirizzi europei. Lo scopo è quello di rendere maggiormente competitivi i nostri istituti bancari elevando il livello di tutela dei consumatori e favorendo lo sviluppo dell’economia del Paese. La prima parte del provvedimento interviene sulle banche popolari e dispone: l’obbligo della trasformazione in Spa per le banche popolari che con attivo superiore agli 8 miliardi di euro, l’introduzione di una disciplina uniforme per le trasformazioni o fusioni tra banche popolari, la possibilità per questi istituti di emettere strumenti finanziari con specifici diritti patrimoniali e di voto, un allentamento dei vincoli sulle nomina degli organi di governo. Ulteriori disposizioni del decreto riguardano la portabilità dei conti di pagamento che dovranno essere trasferiti senza oneri a carico del cliente e nei termini definiti dalla Direttiva n. 2014/92/UE. Infine la seconda parte riguarda le semplificazioni e gli incentivi alle imprese, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese, alle imprese innovative e alle startup.

 

Per approfondire clicca qui.



Questo sito utilizza i cookie. L’accesso al sito implica il consenso a loro utilizzo.

Link per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo