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19 Gennaio

Fisco: accordo Italia - Svizzera

Venerdì scorso i governi di Italia e Svizzera hanno raggiunto un accordo storico che ha abbattuto un tabù che durava da decenni. Dopo tre anni di trattativa, si è trovata l’intesa per porre fine al segreto bancario arrivando ad un accordo di scambio sulle informazioni bancarie e finanziarie tra Italia e Confederazione elvetica. Ora i due parlamenti dovranno ratificare l’accordo che andrà a regime entro il 2017.
Si tratta di un passo molto importante per ridurre l’evasione fiscale e recuperare quanto sottratto al fisco italiano da contribuenti disonesti.

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12 Gennaio

Decreto fiscale: l'art. 19 va modificato

Lo scorso 24 dicembre il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto fiscale, un provvedimento che è intervenuto nei rapporti tra fisco e contribuente.
All'articolo 19 bis  era contenuta una norma che stabiliva la non punibilità del reato di evasione "quando l'importo delle imposte sui redditi evase non è superiore al 3% del reddito imponibile dichiarato".
Si tratta di una norma sbagliata a prescindere dalla sua genesi e dalla applicabilità alla frode fiscale per la quale è stato condannato ed è decaduto da senatore Silvio Berlusconi.
L'errore sta nel pensare che sia giusto non punire anche dal punto di vista penale chi commette reati di dolo (quindi volontari e non attribuibili ad errori o negligenza) nei confronti del fisco, al di sotto di una percentuale arbitraria pari al 3%, rispetto al proprio imponibile.

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16 Dicembre

Contributi per le mamme lavoratrici

L’11 dicembre scorso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 287 il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che stabilisce i criteri e le modalità di accesso al contributo riconosciuto al termine del periodo di congedo di maternitá e negli undici mesi successivi, alla mamma lavoratrice, dipendente di amministrazioni pubbliche, di privati datori di lavoro, nonché la madre lavoratrice iscritta alla gestione separata di cui all’arti. 2, legge n.335/1995.
Il contributo – d’importo pari ad un massimo di 600 euro mensili, per un periodo complessivo non superiore a sei mesi - può essere richiesto in luogo del congedo parentale e può essere utilizzato alternativamente per il servizio di baby sitting o per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati.
La richiesta – che deve essere inoltrata per via telematica - può essere presentata anche dalla lavoratrice che abbia usufruito in parte del congedo parentale.
Per gli anni 2014 e 2015 le domande possono essere presentate entro il 31 dicembre di ciascun anno.

18 Dicembre

Imu agricola montana: arrivato il decreto di proroga

 

Il Consiglio dei Ministri di giovedì 11 dicembre, ha approvato un decreto legge che proroga i termini di pagamento Imu sui terreni agricoli montani dal 16 dicembre 2014 al 26 gennaio 2015.
La norma proposta è diretta ad evitare che i contribuenti siano tenuti a versare imposte sulla base di aliquote troppo elevate.
È comunque salvaguardata l’applicazione di aliquote deliberate con specifico riferimento ai terreni agricoli. Allo stesso tempo, con la norma proposta, i Comuni accertano convenzionalmente nel bilancio 2014 gli importi a titolo di maggior gettito IMU derivante dalla revisione dei terreni agricoli montani, a fronte della corrispondente riduzione del Fondo di Solidarietà Comunale (FSC) 2014.

04 Dicembre

Legge di Stabilità 2015: ok dalla Camera

La Legge di stabilità 2015 è una manovra “a espansione qualificata” che si pone l’obiettivo di rilanciare la crescita del Paese attraverso una serie di misure come ad esempio: la conferma del bonus Irpef di 80 euro, l’esclusione della componente lavoro dell’Irap, la decontribuzione delle nuove assunzioni a tempo indeterminato, la possibilità per i lavoratori di avere il Tfr in busta paga.

L’ammontare della manovra per il 2015 è di 32,4 miliardi e le coperture per le misure espansive provengono da una forte riduzione della spesa (16 miliardi) e da un aumento delle entrate (10 miliardi), derivanti dal contrasto all’evasione fiscale.

Le principali misure riguardanti il mondo del lavoro e l’occupazione riguardano la completa deducibilità dell’Irap dalla componente lavoro a tempo indeterminato, l’eliminazione totale dei contributi (per 3 anni) alle imprese che assumono lavoratori a tempo indeterminato, un Fondo di copertura per gli ammortizzatori sociali, sgravi per chi assume lavoratori in mobilità, stabilizzazione dei precari e regimi agevolati per i lavoratori con partita iva a basso reddito. Altre misure riguardano finanziamenti per l’acquisto di macchinari, credito d’imposta per le spese relative  a personale qualificato e ecobonus sulle ristrutturazioni e sulla riqualificazione energetica.

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