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20 Novembre

Jobs act: ottimo lavoro alla Camera

 

Dopo la rinuncia del Governo a blindare il testo del Jobs act, la legge delega sul lavoro approvata dal Senato di cui tanto si discute, questa settimana di lavoro in Commissione ha consentito l’approvazione di una decina di modifiche che migliorano sensibilmente la qualità del provvedimento.
La commissione presieduta da Cesare Damiano si é riunita per quattro giornate consecutive, da domenica a mercoledì, ed è riuscita ad approvare una serie di emendamenti, (la maggior parte firmati compattamente da tutti i membri del PD), che chiariscono e qualificano il testo della legge delega che la prossima settimana verrà discussa e votata dall’intera Assemblea.
È stato messo nero su bianco l’impegno a mantenere la tutela del reintegro in caso di licenziamento senza giusta causa o per motivi discriminatori e disciplinari anche per i lavoratori, soprattutto più giovani, a cui verrà applicato il nuovo contratto prevalente ovvero quello a tutele crescenti.

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12 Novembre

Le proposte per stabilizzare i precari delle Province

Prorogare i contratti a tempo determinato dei dipendenti delle Province e stabilizzare i precari. Sono questi i contenuti principali di una serie di emendamenti alla Legge di stabilità che ho presentato.
Il futuro dei dipendenti delle Province è un tema che riguarda da vicino il nostro territorio così come la qualità dei servizi erogati nel settore della formazione e delle politiche comunitarie.
Per garantire la stabilità di molti lavoratori precari e per garantire la continuità dei servizi di questi enti, ho presentato un emendamento che prevede la proroga dei contratti a tempo determinato per le province e città metropolitane di due anni, fino al 31 dicembre 2016.
Abbiamo richiesto inoltre di prevedere una procedura di stabilizzazione del personale assunto negli ultimi cinque anni, con procedure di evidenza pubblica, derogando al divieto imposto alle Regioni di procedere ad assunzioni a tempo indeterminato anche nell’ambito di procedure di mobilità.
Ci siamo concentrati anche sulla questione legata ai lavoratori impiegati nei centri per l’impiego, che proprio in questi mesi sono impegnati per rendere effettivo il piano Garanzia Giovani.
In questo caso l’emendamento che ho presentato prevede una proroga di tutti i contratti di lavoro a tempo determinato che riguardano il settore della formazione, delle politiche comunitarie e delle politiche attive del lavoro e i contratti di collaborazione coordinata e continuativa indispensabili per la realizzazione di attività di gestione dei fondi strutturali europei e degli interventi finanziati.
Già nell’estate scorsa avevo presentato emendamenti analoghi al Decreto PA approvati in Commissione e poi ritirati a causa di in intervento della ragioneria dello Stato. Allora avevamo promesso che avremmo trovato una soluzione all’interno della Legge di stabilità, abbiamo mantenuto quella promessa e ora ci auguriamo che sia la volta buona e che il Governo li recepisca all’interno della prossima legge di stabilità 2015 in discussione.

23 Ottobre

Bagno di Romagna e Mercato Saraceno, ecco le soluzioni nel d.l. “Sblocca Italia”

A poco più di un mese dall'incontro a tra i sindaci di Bagno di Romagna e Mercato Saraceno e il Sottosegretario Bocci, sono arrivate le soluzioni per le due importanti questioni che riguardavano le finanze dei due Comuni della Valle del Savio.
Per la questione Bagno di Romagna e sforamento del patto di stabilità, infatti, all'interno del decreto Sblocca Italia è stato approvato un emendamento – firmato dai deputati PD Lattuca, Marchi, Manfredi e Zampa – che riduce al 3% massimo la sanzione in caso di sforamento del patto.
Per quanto riguarda la situazione del Comune di Mercato Saraceno, vi era una grossa problematica derivante dalla restituzione di maggiori trasferimenti dal Fondo di Solidarietà a causa di un errore di calcolo del Ministero.

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10 Novembre

Sottoscritto emendamento contro tagli ai patronati

Questa mattina ho incontrato a Cesena le tre delegazioni dei rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil.
Ho confermato la mia sottoscrizione dell’emendamento già firmato da decine di deputati del PD per sopprimere il taglio 150 milioni (la metà dell’intero ammontare) al Fondo patronati costituito attraverso un prelievo sulle buste paga dei lavoratori.
Questo taglio non consentirebbe ai patronati di svolgere la loro funzione e ne pagherebbero le conseguenze decine di migliaia di cittadini e pensionati che nel nostro territorio si rivolgono a questi centri per usufruire di servizi gratuiti che né le amministrazioni pubbliche (Inps – Inail) né i privati sarebbero in grado di erogare.
Mi auguro che il nostro emendamento venga fatto proprio dal Governo in sede di approvazione della Legge di stabilità.

17 Ottobre

Lotta all'evasione fiscale: approvati autoriciclaggio e collaborazione volontaria

 

In settimana alla Camera abbiamo approvato una proposta di legge che introduce nuove misure per la lotta all’evasione fiscale e introduce un’importante novità come il reato di “autoriciclaggio”.
Per far emergere i capitali, sia quelli esportati sia quelli detenuti in Italia, il provvedimento prevede facilitazioni per che coloro che opteranno per una regolarizzazione volontaria entro il 15 settembre 2015. Non si tratta né di un condono né di un di uno scudo fiscale. Il contribuente dovrà autodenunciarsi presso l’Agenzia delle entrate e pagare tutte le imposte evase. Sono stati introdotte riduzioni che riguardano solamente gli interessi e le sanzioni. Si tratta di una procedura raccomandata dalla stessa OCSE e adottata da altri Paesi europei come Germania, Francia e Gran Bretagna.
L’altra importante novità introdotta è il reato di autoriciclaggio. Sarà, infatti,  punibile anche chi, avendo commesso, o concorso a commettere, un delitto non colposo, impiega, sostituisce, trasferisce in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative il denaro, i beni o le altre utilità provenienti dalla commissione di tale reato, e non più – come accade invece oggi – soltanto il terzo che fa da intermediario.
Ora il testo passerà all’esame del Senato ma già da ora posso dire che si tratta di una legge seria,  ed equilibrata.
In particolare il reato di “autoriciclaggio” rappresenta una norma che permetterà finalmente di contrastare con efficacia chi ricicla in prima persona i proventi della propria attività illegale e così facendo altera e inquina la libera concorrenza.

Qui i testi per approfondire.



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