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24 Giugno

Approvata la riforma del reato di diffamazione a mezzo stampa

Oggi alla Camera abbiamo approvato la riforma della disciplina della diffamazione a mezzo stampa. Il testo interviene sulla legge sulla stampa, sul codice penale di procedura penale, sul codice civile e di procedura civile. Si tratta di un provvedimento innovativo ed efficace, che da una parte tutela i cittadini e dall’altra garantisce la libertà dei giornalisti e dei giornali. L’aspetto centrale della riforma è l’eliminazione del carcere per i giornalisti, un principio di civiltà che andava reintrodotto. Nello specifico il testo apporta delle modifiche alla legge sulla stampa, cambiamenti ormai resi necessari visti i grandi cambiamenti che hanno investito il mondo dell’informazione. In particolare si è estesa la definizione di stampa o stampato che risaliva alla legge sulla stampa del 1948, estendendo l’ambito di applicazione anche alle testate giornalistiche online iscritte ai tribunali. Sono riviste le norme che disciplinano il diritto di rettifica della persona che sia ritenuta lesa nella dignità, nella reputazione o nell’onore che dovranno essere pubblicate entro 2 giorni senza commento, senza risposta e senza titolo; stesse caratteristiche dovrà avere la rettifica online. Previste sanzioni per chi non ottempera alle richieste ed è previsto anche l’intervento del giudice.

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19 Giugno

"La buona scuola" è al bivio

 

Il Disegno di legge “La buona scuola” è al bivio. Si prevede un fine settimana molto intenso per i senatori che stanno lavorando in vista della prossima riunione della Commissione Istruzione del Senato fissata per martedì prossimo. Sul tavolo c’è una marea di emendamenti, circa 3.000 che se non saranno ridotti impediranno l’approvazione del testo in tempi brevi. Saranno giorni decisivi, soprattutto per trovare una sintesi interna al Partito Democratico che al momento ancora non c’è. Nonostante le forti lamentele da parte di gran parte del mondo della scuola, il Premier Renzi ha invitato a procedere in tempi brevi altrimenti salteranno le 100 mila assunzioni previste nel Ddl. Il Sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone, in un’intervista rilasciata a La Repubblica ha riconosciuto che la legge così com’è non ha incontrato il favore degli addetti ai lavori. Non sono bastate le misure espansive che hanno cambiato il trend degli ultimi anni. Faraone ha anche informato che dei 3.000 emendamenti il Governo intende valutarne un centinaio. Sarà attorno a questi 100 emendamenti che si giocherà la partita della scuola nelle prossime ore. Il mio auspicio è che all’interno del PD e della maggioranza si riesca a trovare un compromesso che possa consentire di accogliere molte di quelle richieste che stanno arrivando dal mondo della scuola senza bloccare la riforma. Le alternative non sono tante, tra queste quella meno auspicabile sarebbe il ricorso alla fiducia, ma come ha lasciato intendere Faraone si tratterebbe dell’ultima spiaggia. Spero davvero che questa situazione non si presenti.

18 Giugno

La Cassazione annulla la sentenza di condanna nei confronti di Vasco Errani

 

L’alto senso delle istituzioni, il rigore morale e una straordinaria capacità amministrativa, sono le doti di Vasco Errani che ha guidato per 15 anni la regione Emilia-Romagna. Ieri la Cassazione ha ristabilito la verità, fermando chi tentava di sfruttare quella sentenza di condanna per liquidare una grande stagione politica e amministrativa. Ieri è stato un bel giorno per Vasco Errani ma io credo che sia stato un bel giorno anche per tutti i democratici e soprattutto per tutti i cittadini dell’Emilia-Romagna che in questi anni hanno visto avanzare la regione ai primi posti a livello italiano ed europeo nella qualità di numerosi servizi e nella qualità della vita.

19 Giugno

Diritto del figlio adottato alle informazioni sulle proprie origini e identità

 

 

 

 

In settimana è approdata alla Camera una proposta di legge volta ad estendere la possibilità di conoscere le proprie origini biologiche ai figli adottati non riconosciuti alla nascita.

La legge sulle adozioni (n.184 del 1983) prevedeva che il minore adottato entrasse a far parte giuridicamente di una nuova famiglia con il presupposto del mantenimento della segretezza delle sue origini. Successivamente è intervenuta la Convenzione sui diritti del fanciullo firmata  a New York nel 1989 che accordava maggiori tutele all’adottato, al fine di riconoscere le sue origini.

 L’articolo 28 della legge italiana sulle adozioni prevede il diritto dell’adottato di conoscere le sue origini e l’identità dei genitori biologici ma allo stesso sancisce il principio  del “parto in anonimato”. Se alla nascita la madre dichiara di non voler essere nominata, scatta un limite all’informativa che prevede un’inaccessibilità per 100 anni. Questo principio è stato pensato per tutelare le madri, garantendo loro riservatezza e sicurezza.

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12 Giugno

Iniziato l'esame del Decreto legge di rilancio dell’agricoltura

 

In settimana alla Camera abbiamo iniziato l'esame del Decreto legge n.51 del 2015 contenente misure urgenti per il rilancio dei settori agricoli che versano ormai da anni in una situazione di crisi strutturale. Il provvedimento è il risultato conclusivo di un ottimo lavoro di squadra tra Governo e maggioranza nelle commissioni che risponde ai bisogni e alle esigenze di numerosi operatori nel settore. Si tratta di un mix tra misure d’emergenza e provvedimenti volti ad assicurare uno sviluppo futuro al comparto. Nel dl sono state individuate misure di sostegno ad alcuni tra i settori prioritari della nostra agricoltura: latte e olio, ed è stato affrontato il tema urgente delle colture colpite da fitopatie e delle calamità naturali.

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