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09 Aprile

Approvata la legge delega per la riforma del Terzo Settore

 

Oggi abbiamo approvato alla Camera la legge delega per la riforma del terzo settore. Gli obiettivi del ddl sono: il sostegno della libera iniziativa dei cittadini che si associano per perseguire il bene comune; favorire la partecipazione attiva delle persone, singolarmente o in forma associata; valorizzare il potenziale di crescita dell'economia sociale; armonizzare gli incentivi e uniformare la disciplina in una materia caratterizzata fin qui da un quadro normativo non omogeneo. Si tratta di un settore in costante crescita: rispetto al 2001 le organizzazioni non profit sono aumentate del 28 per cento, i dipendenti del 39 e i volontari del 43. Il 66 per cento sono associazioni non riconosciute, il 22 fondazioni e solo il 3,7 cooperative sociali. L’Istat ha censito 300.191 organizzazioni non profit che impiegano 681mila addetti, 271mila lavoratori stabili e 5mila temporanei. I volontari sono 4 milioni e 700mila.

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02 Aprile

Ustica: un'altra ferita da rimarginare

Lunedì scorso (30 marzo) l’avvocatura dello Stato ha chiesto alla Corte d’appello di Palermo di rigettare le domande di risarcimento concesse dal Tribunale a 18 familiari delle vittime della strage di Ustica e chiedendo loro il pagamento delle spese. La notizia rappresenta un vero e proprio pugno allo stomaco, uno schiaffo che poteva essere risparmiato a quei familiari  che da 27 giugno 1980 aspettano ancora la verità. Quest’anno ricorre il 35° anniversario della strage, il prossimo 27 giugno una delegazione di parlamentari sarà a Bologna al museo di Ustica per ricordare le vittime e avvicinare il Parlamento alle famiglie e alla forte richiesta di giustizia e di verità. Dopo l’inaccettabile scelta dell’avvocatura dello Stato abbiamo subito presentato un’interrogazione al Presidente del Consiglio e speriamo che entro il mese di maggio il Parlamento approvi la nostra proposta di legge per la ratifica della Convenzione relativa all'assistenza giudiziaria in materia penale tra gli Stati membri dell'Unione europea, fatta a Bruxelles il 29 maggio 2000 (A.C. 1460), calendarizzata per l’Aula nel mese di maggio.

 

02 Aprile

Una riforma per il Terzo Settore

 

Dopo un lungo iter in commissione affari sociali, questa settimana è iniziata in Aula la discussione sul Disegno di legge di delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale. Il primo obiettivo che ci siamo posti è quello di rinnovare il sistema favorendo la partecipazione sia dei singoli che delle associazioni che operano nel mondo del sociale. Il secondo riguarda il riordino del sistema degli incentivi e degli aiuti e la riforma del quadro normativo che non è più adeguato alle esigenze dei nostri giorni. Il cosiddetto Terzo Settore è quell’insieme di enti privati con finalità civiche e solidaristiche che operano senza scopo di lucro anche attraverso la produzione e lo scambio di beni e servizi.

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02 Aprile

Lavoro: aumentano i contratti a tempo indeterminato ma non siamo ancora fuori dalla crisi

Nei primi due mesi del 2015 sono stati attivati 79 mila contratti a tempo indeterminato, pari al 38,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2014. A comunicarlo nei giorni scorsi è stato il Ministro Poletti che ha aggiunto che dal 7 marzo le aziende potranno assumere a condizioni ancora più vantaggiose grazie all’approvazione dei primi due decreti del JobsAct. Lo scorso 7 marzo, infatti, è entrato in vigore il contratto a tutele crescenti, che prevede la decontribuzione triennale per i nuovi assunti e la deducibilità dal calcolo dell'imponibile Irap della componente lavoro. A questo si unisce una nuova regolamentazione degli strumenti di sostegno per chi resta senza lavoro, che amplia la platea di chi ne può beneficiare e delinea un intervento di politiche attive che aiutino nella ricerca di una nuova occupazione. Per la prima volta, dopo anni di politiche del lavoro fallimentari che hanno solamente incrementato il precariato, si avvia una nuova stagione che punta a sostituire i rapporti di lavoro precari con contratti a tempo indeterminato. A favorire le nuove assunzioni con contratti a tempo indeterminato e a tutele crescenti è sopratttuto l’incentivo economico previsto con la legge di stabilità 2015, che consente davvero che il lavoro stabile sia conveniente dal punto di vista economico.

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26 Marzo

Approvato il DDL sulla prescrizione

Questa settimana abbiamo riformato alcuni articoli del codice penale in materia di prescrizione del reato e in materia di sospensione e interruzione dei termini della prescrizione.
Si tratta di un provvedimento importante per evitare che l'irragionevole durata dei processi si trasformi in impunità.
La legge attuale, la c.d. ex Cirielli del 2005 aveva sostituito al criterio precedente (basato sulle classi di reato) il criterio che equiparava  il tempo della prescrizione del reato al massimo edittale previsto per legge.  Ad esempio per un reato punito con un massimo 10 anni di reclusione, anche il termine di prescrizione era equiparato a 10 anni.
Senza scendere troppo nei dettagli, la "ex Cirielli" ha prodotto un aumento enorme delle prescrizioni lasciando impuniti molti delitti e aumentando le spese per ricorsi e impugnazioni.
La riforma approvata alla Camera modifica l’art. 157 del c.p. aumentando delle metà i termini della prescrizione per i reati di corruzione, per atti contrari ai doveri d’ufficio per la corruzione in atti giudiziari.
Si è intervenuti sulla prescrizione anche per i reati contro i minori; in particolare per reati come maltrattamenti, violenza sessuale e stalking, se commessi ai danni di minori, il termine della prescrizione decorre dal compimento del quattordicesimo anno di età della vittima, salvo che l’azione penale non sia stata esercitata in precedenza, in quel caso il termine di prescrizione decorre dall’acquisizione della notizia di reato.
In questo modo abbiamo dato attuazione alla Convenzione di Istanbul contro la violenza nei confronti delle donne ratificata dal nostro Paese nel 2013.
Oggetto della riforma anche la disciplina della sospensione del corso della prescrizione, specificando 3 casi:

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