È il tempo dell’apertura e dell’ascolto, ma anche del coraggio.

Per ottenere un vero cambiamento bisogna innanzitutto avere il coraggio d’immaginare l’avvenire. Per questo motivo l’orizzonte che abbiamo dinnanzi ai nostri occhi è quello di chi vuole pensare ad una nuova città costruendola sulle solide basi che abbiamo a disposizione: storia, cultura e comunità.

Cesena dei molti

La città che si prende cura delle persone

Infanzia

Molte famiglie – strette dalla crisi economica e dai mutamenti sociali – sono difficoltà. Rendere gratuite le scuole dell’infanzia (0-6 anni) può essere un aiuto soprattutto per il ceto medio della nostra città. Al tempo stesso occorre fare crescere anche nella qualità dell’offerta formativa per l’infanzia. Saranno avviate e sostenute sperimentazioni con sezioni di non più di 20 iscritti e progetteremo, insieme alle famiglie, servizi flessibili per l’infanzia anche potenziando ad esempio l’offerta dei centri estivi.

Anziani

Accanto a nuovi servizi residenziali occorrono nuove risposte, basate sulla domiciliarità e sulla coabitazione, di supporto alle persone malate e alle famiglie, in particolare un pronto intervento nella fase di difficoltà più acuta. Devono infine essere prese in considerazione forme di supporto alle famiglie nella ricerca e nella formazione dei care giver, anche grazie ad una qualificata, diffusa ed informata rete di assistenti familiari.

Sanità

La realizzazione del nuovo ospedale, con la certezza del suo finanziamento da parte dello Stato, è un elemento essenziale perché la nostra sanità cresca in qualità dei servizi offerti ai cesenati. Occorre, però, nel frattempo dedicare maggior attenzione alla qualificazione dei servizi e alla valorizzazione delle professionalità attualmente presenti all’ospedale Bufalini a partire dalla riqualificazione-riorganizzazione pronto soccorso e dal ripristino immediato del servizio di emodinamica h24.

Cesena al lavoro per lo sviluppo e la crescita

La città che promuove l’impresa e la qualità del lavoro

Lavoro, Occupazione, Formazione

Lavorare in sinergia per un dialogo più efficace tra formazione e mondo del lavoro, anche valutando forme di incentivazione per chi, estromesso dai processi produttivi a causa dell’innovazione tecnologica, intendesse intraprendere percorsi di formazione. Occorre poi attivare politiche a sostegno della prima occupazione, incentivando i giovani della fascia 18-28 anni alla ricerca di un primo posto di lavoro presso le imprese del territorio.

Infrastrutture e Trasporti

La priorità assoluta riguarda gli investimenti sulla E45, il completamento del Lotto 0 della Secante, i collegamenti con il porto di Ravenna e con l’aeroporto di Bologna. Per quanto riguarda il trasporto ferroviario l’obiettivo è quello di essere sempre più connessi alla rete dell’Alta Velocità. Occorre fare del potenziamento delle infrastrutture una grande occasione di rinnovamento e di sviluppo per il settore della logistica.

Semplificazione e Fisco

Un impegno imprescindibile: portare lo sportello per le imprese allo stesso livello di efficienza dello sportello per il cittadino, investendo in digitalizzazione dei processi e formazione del personale interno.  Occorre poi dare attenzione soprattutto alle attività commerciali e artigianali, specialmente nelle frazioni, valutando la riduzione dell’IMU per le imprese titolari dell’immobile strumentale.

Cesena da (ri)disegnare insieme

La città di domani

Consumo di suolo a saldo zero

Il suolo, al pari dell’aria e dell’acqua, è una risorsa fondamentale per la vita. La nuova legge regionale sull’urbanistica introduce il concetto di “consumo di suolo a saldo zero” entro il 2050 (dando la possibilità di derogare in questo arco temporale al massimo del 3%). Noi vogliamo anticipare questo obiettivo e iniziare subito a pianificare tutto a “saldo zero.

Politiche abitative

Due priorità: attaccare il patrimonio privato degli alloggi sfitti ed inutilizzati, attraverso innovativi bandi per l’ottenimento della gestione degli immobili privati e sfruttare al meglio l’opportunità fornita dal primo lotto del quartiere Novello garantendo una gestione socialmente orientata delle assegnazioni ed ampliando le opportunità di locazione ed affitto con riscatto. Procederemo, poi, con l’avvio di nuovi interventi ERP ed il rafforzamento dell’operatività del fondo di sostegno all’affitto e creare un fondo di garanzia per i giovani che intendano acquistare una prima casa.

Quartieri e non periferie

Dovrà essere varato in tempi brevi un nuovo piano di interventi pubblici con l’obiettivo di riqualificare e rigenerare gli spazi pubblici (piazze, sedi di quartieri, parchi) in ogni quartiere come centri per la vita di comunità. I quartieri dovranno inoltre essere rivisti nelle loro funzioni, garantendo loro un ruolo centrale nella definizione delle priorità e dei piani di intervento, attraverso un collegamento costante e rafforzato con l’Amministrazione comunale.

Mobilità sostenibile ed accessibilità

La realizzazione di una bicipolitana – ovvero una rete di piste ciclabili strutturate come le linee di una metropolitana che garantisca al ciclista di raggiungere in sicurezza i luoghi cruciali della città – e della velostazione potranno garantire forme di mobilità integrata e sostenibile. Bisognerà, poi, impegnarsi sulla progettazione di nuovi parcheggi ai margini della ZTL, e quindi a servizio del centro (es. Sacro Cuore) e della Stazione (es. “Mattarella”). La pedonalizzazione del centro storico dovrà inoltre condurre allo studio di soluzioni che compensino la perdita di parcheggi per i residenti. Per favorire la mobilità degli studenti, bisognerà rafforzare e riorganizzare il servizio di trasporto in orario scolastico.

Cesena in cui si vive bene

Ambiente

La qualità della nostra vita è legata alla qualità dell’ambiente che ci circonda e in cui siamo immersi. Grande attenzione occorre rivolgere alle politiche per l’ambiente: per la cura dell’aria, dell’acqua e della terra della nostra città. Nel quadro di nuove le politiche per una gestione ambientalmente sostenibile del ciclo dei rifiuti, al fine di ridurre la produzione di rifiuti plastici, difficilmente riciclabili e smaltibili, occorrerà arrivare alla cessazione di utilizzo e di vendita di plastiche “usa e getta” favorendo ed incentivando l’utilizzo di materiale biodegradabile o riutilizzabile. Vogliamo fare di Cesena il primo comune plastic free dell’Emilia Romagna.

Cultura

Serve sviluppare la “Piattaforma culturale romagnola”, con nuove relazioni e nuove concezioni della politica culturale.  La Biblioteca Malatestiana è senza dubbio il nostro elemento distintivo, che offre quotidianamente un servizio moderno aperto a tutti e che merita di essere valorizzato come “casa del libro” anche attraverso l’individuazione di una specifica direzione scientifica che prosegua nella sfida di far vivere insieme la sezione antica con quella moderna. Esigenza non più procrastinabile è poi quella di recuperare uno spazio per il magazzino dei libri, superando disagi che ormai perdurano da troppi anni.

Sicurezza

Le nuove sedi del Commissariato di Polizia e della Caserma dei Carabinieri impongono una più ampia dotazione di personale per controllo del territorio cesenate che sia almeno pari a quella delle altre città capoluogo di provincia. L’attivazione del Controllo di Vicinato rappresenta uno strumento sussidiario di sicurezza finalizzato collaborazione della comunità ai processi di sorveglianza, controllo e segnalazione, lasciando allo Stato il ruolo di repressione degli illeciti. Da ultimo occorre completare il progetto di videosorveglianza pubblica e incentivare le imprese e i privati all’installazione di sistemi di sicurezza.